Alla scoperta del Sesto Continente

Immergete i vostri sensi in una delle più incredibili e più stimolanti esperienze di viaggio: l’India e i suoi intriganti misteri, il suo fascino irresistibile, il suo dolce e languido ritmo, la sua storia e le sue tradizioni. 



 

Un paese senza mezze misure, che come nessun altro saprà avvolgervi, conquistarvi e “convertirvi” alla sua filosofia. Allontanandosi un po' dalla frenesia di Mumbay e Nuova Delhi, sentirete nelle strade la fragranza del legno di sandalo e dei gelsomini, ammirerete i picchi dell’Himalaya e le infinite spiagge di Goa e della costa meridionale, gli atolli corallini e le backwaters del Kerala, i fiumi, i villaggi e le foreste tropicali, il magico Rajastan. Ovunque sarete accolti dalla dolce parola “Namaste”, il saluto pronunciato a mani giunte e a capo chino che esprime il grande senso di ospitalità che troverete in tutto il paese. Basterà solo lasciarsi un po’ andare, per accorgersi di come gli splendori e le suggestioni dell’India non hanno mai fine.

Perché andare in India

  • Il Rajastan e i suoi colori magici
  • Le spiagge di Goa, rifugio storico degli hippy
  • La maestosità del Taj Mahal
  • Una sontuosa cena originale indiana, fatta di profumi e sapori intensi e magici
  • Il Gange e il suo corso maestoso
  • Varanasi, la città eterna e i suoi “ghat” lungo il fiume
  • Le nevi perenni dell’Himalaya
  • I giardini del Ladak

LA MAGIA DEL RAJASTHAN

"Terra di grandi epopee ed affascinanti leggende, eroiche e romantiche"

Il Rajasthan è la terra dei maharaja, icone orientali di un incredibile sfarzo e ricchezza. Tra tutti gli stati indiani, è quello che meglio rappresenta l'immagine classica e fantastica dell'India: uomini baffuti con colorati turbanti, donne avvolte in colorati tessuti ricamati con fili di seta; piccoli villaggi di case dipinte nel deserto; grandi e lussuose regge di principi. Città dal fascino magico costellano questo paese unico, prima tra tutte Jaipur, la "città rosa". Nel 1863 il maharaja fece dipingere tutta la città di rosa, colore dell'ospitalità, per accogliere il futuro Re d'Inghilterra Edoardo VII. Da allora, ogni tre anni, la città vecchia viene ridipinta di rosa e nessun altro colore è contemplato all'interno delle mura di cinta. Rosa è anche il singolare Hava-Mahal ("Il palazzo dei venti"), fatto costruire dal Maharaja Pratap Singh nel 1799 per permettere alle donne dell'harem di assistere alla vita cittadina, attraverso un'ampia facciata traforata, senza essere viste. Il volto mistico del Rajasthan è invece Puskar, la "città bianca", sorta attorno al lago creato dal Dio Brama lasciando cadere un petalo di fiore di loto sul terreno e circondato dai ghat, le gradinate dove i pellegrini compiono le abluzioni, gli asceti meditano, gli indovini predicano il futuro, i bramini impartiscono benedizioni e le mucche, animali sacri, vagano ovunque. Udaipur, fantastica e leggendaria, è considerata la città più romantica e raffinata dell'India; passeggiando tra le sue vie e ammirando i suoi magnifici palazzi che si riflettono, maestosi, sul Lago Pichola, si ha l'impressione di entrare nel mondo incantato delle fiabe d'Oriente. L'edificio più imponente è il City Palace, la più vasta reggia dello stato, che si specchia nel lago. Ampliato più volte da diversi sovrani, oggi è un complesso di palazzi ornati da balconi e sormontati da cupole a testimonianza della magnificenza dello stile di vita degli antichi maharaja. Jodhpur, la "città blu", per la tipica colorazione blu delle case, è la porta d'accesso che conduce al mondo magico del deserto, tra le cui dune di sabbia rossa si stagliano le mura di Jaisalmer, la "città d'oro", tappa obbligata sulle vie delle spezie e della seta che, per secoli, ha rappresentato un miraggio per i mercanti arabi ed europei.


Tutti i viaggiatori in India devono avere autorizzazione di viaggio elettronica (ETA) per l'iingresso nel Paese.


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