Il paese dei fiori di loto

Un viaggio in Giappone è un'immersione totale in una cultura ibrida fra la frenesia occidentale e le millenarie tradizioni di origine feudale sopravvissute ai giorni nostri. In bilico tra l’immagine di antichi Samurai e quella di avveniristici grattacieli, il Giappone è pronto ad accogliere i visitatori per svelare la sua storia ed i suoi segreti.



Città modernissime e affollate, perennemente in movimento, si alternano a parchi e giardini di una bellezza e di una tranquillità mistica. Il Fujiyama, la montagna sacra dei Giapponesi con la sua placida imponenza. Paesaggi naturali incontaminati, baie e golfi pittoreschi e isole si alternano in armonia a sud di Tokyo. Il nord, l'isola di Hokkaido è invece caratterizzata da alte montagne perennemente innevate. Non a caso infatti Nagano e Sapporo sono state una delle sedi delle Olimpiadi Invernali. Tokyo, capitale del paese racchiude l'essenza del Giappone mentre Kyoto, la capitale storica, vi incanterà con i suoi giardini. L'ideale per non perdersi nulla è comunque organizzare un tour del Giappone.

Perché andare in Giappone

       Il quartiere di Shibuya a Tokio, dove incontrare il Giappone più “creativo” e le ultime tendenze del paese

       Una visita a Kyoto, l’antica capitale, con i suoi templi e i suoi giardini millenari

       Una passeggiata in uno dei parchi delle città giapponesi, alla ricerca delle suggestioni di Kurosawa

       Un’escursione sul Fujiyama, la montagna sacra dei giapponesi

       Un viaggio su uno dei treni più veloci e puntuali del mondo


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario, in corso di validità (così come il visto su esso eventualmente applicato). Al momento dell’ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull’immigrazione che prevede nuove  misure di controllo  applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (presa delle impronte digitali e foto del volto). Da tali controlli sono escluse alcune categorie di stranieri (1) i residenti permanenti speciali; 2) i minori di 16 anni; 3) chiunque svolga un’attività che ricada sotto lo status di “residence for diplomat or official”; 4) chi sia invitato dal titolare di un’Amministrazione pubblica giapponese; 5) chi venga indicato, con un’ordinanza del locale Ministero della Giustizia, come equivalente alle categorie di cui al punto 3) o 4).
In caso di smarrimento e successivo ritrovamento del passaporto, al fine di evitare possibili lunghe attese, si raccomanda di portare con sè, ove disponibile, copia dell’avvenuto ritrovamento del passaporto.
Per maggiori informazioni circa la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso: i cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza. Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano.

Si attira l'attenzione dei connazionali che intendano esercitare un'attività professionale in Giappone sull'obbligo di munirsi di apposito visto per motivi di lavoro prima di intraprendere un viaggio verso questo Paese.
La violazione delle leggi che regolano la materia dell'impiego in Giappone può comportare conseguenze che vanno da sanzioni pecuniarie, talvolta molto elevate, all'espulsione con divieto di reingresso ed all'arresto nei casi più gravi.
Informazioni piu' dettagliate possono essere chieste all'Ambasciata del Giappone in Italia sita in Via Quintino Sella, 60 a Roma (tel 06.487991) o al Consolato Generale del Giappone sito in Via Privata Cesare Mangili, 2/A a Milano (Tel. 02 6241141)
L'Ambasciata d'Italia a Tokyo resta a disposizione degli interessati in caso di
richieste di ulteriori informazioni su casi specifici (mail a consular.tokyo@esteri.it).
Allo stesso modo si segnala che  gli stranieri muniti di visto turistico, la cui permanenza in Giappone dovesse eccedere il limite temporale riportato sul visto medesimo, vengono sottoposti alle misure di cui sopra.
 Nei casi in cui motivi di forza maggiore impediscano il rientro del viaggiatore nei tempi previsti, si consiglia vivamente di recarsi con debito anticipo rispetto alla scadenza del visto presso gli Uffici dell’Immigrazione locali per richiedere la possibilità di una estensione del visto in possesso, il cui rilascio è comunque valutato  - caso per caso - dalla predetta Autorità.

Si segnala inoltre - ai connazionali diretti in Giappone per turismo - la severità dei controlli di immigrazione alla frontiera. Al momento dell’ingresso nel Paese, sia presso i maggiori aeroporti, sia presso gli scali marittimi, le Autorità di Immigrazione posso richiedere dettagli precisi sulle destinazioni di viaggio, sulle prenotazioni alberghiere o sui voli di partenza dal Giappone. Può essere altresì richiesto di esibire contante sufficiente a coprire i costi della permanenza nel Paese (in proposito si tenga presente che la disponibilità di una carta di credito non è ritenuta una garanzia di per sé sufficiente).
Laddove le Autorità di Immigrazione rifiutino l’ingresso, il turista è chiamato a rifondere in toto le spese che l’Amministrazione giapponese deve sostenere durante il periodo di permanenza in frontiera, nonché a provvedere al pagamento delle spese di acquisto o di sostituzione del biglietto aereo ovvero quelle dovute al cambio della data di rientro di quello eventualmente in possesso. Si raccomanda pertanto di verificare con attenzione l’effettivo possesso degli elementi giustificativi predetti.

Formalità valutarie e doganali: nessuna in particolare.
Non vi è limite all’importazione e all’esportazione di valuta, ma è obbligatorio dichiarare alla dogana la somma superiore ad un milione di Yen.  
Divieto di importazione: armi da fuoco e munizioni, insaccati (ad esclusione di quelli in tetrapack in vendita nei duty free shops delle aree transito), merci alimentari facilmente deperibili (quali ad esempio frutta fresca).
Le maggiori carte di credito sono accettate, mentre i bancomat potrebbero non essere utilizzabili. Si suggerisce di contattare la propria banca prima di partire, per evitare spiacevoli inconvenienti.
Dal 2013, è impossibile utilizzare le carte appartenenti al circuito “Maestro” per il prelevamento di denaro contante presso sportelli automatici (ATM). Benchè il pagamento tramite carta di credito presso gli esercizi abilitati è regolarmente garantito, si raccomanda comunque di portare con sé una congrua quantità di contante da cambiare in loco in caso di necessità.

Limitazione di esportazione: piante in generale.

Viaggiatori con Animali (cani e gatti): vige la quarantena; per ulteriori informazioni consultare il sito www.maff-aqs.go.jp/english/index.html