Malesia, nella terra di Sandokan

Era il sogno esotico di Emilio Salgari, che la immaginava dalla sua casetta in Valpolicella come teatro delle avventure del suo Sandokan. Ma la Malesia di oggi è molto più complessa di quella descritta dallo scrittore: la giungla c’è ancora, fitta e rigogliosa, così come le spiagge bianchissime e il mare di un blu tropicale, ma è nello skyline delle grandi città (tutto un affastellarsi di grattacieli altissimi) che si può intuire il futuro della Malesia. Un Paese che ora guarda con stupita simpatia alle fantasie di Salgari, i cui romanzi sono stati tradotti in lingua malaya proprio in occasione del centenario della sua morte, avvenuta nell’aprile del 1911.



Stato del sud-est asiatico formato da due regioni distinte, la Malesia occupa una superficie totale di 329.758 kmq. La Malesia Peninsulare ovvero il lungo dito di terra che dall'Asia siestende in direzione sud verso l'Indonesia, è quasi completamente ammantata da una fitta giungla. La parte restante del Paese è il Borneo Malesiano, ovvero la parte settentrionale dell'isola del Borneo, che si suddivide negli stati di Sarawak e Sabah. Entrambi sonocoperti da una giungla lussureggiante percorsa da grandi bacini fluviali e dove svetta lamontagna più alta della Malesia, il Mount Kinabalu. Acque limpide e cristalline e lunghe spiagge di finissima sabbia bianca fanno della Malesia un vero e proprio paradiso per gli amanti della vacanza sole, mare, relax. Ricoperte da una lussureggiante vegetazione tropicale, le isole offrono acque tranquille e sicure e reef facilmente raggiungibili dalla spiaggia, da scoprire in immersioni e snorkeling spettacolari.