Il Marocco è un paese accogliente e stimolante ed è il punto di partenza ideale per visitare il continente africano. Il paese sembra sospeso tra mitologia e realtà: le città leggendarie di Tangeri, Casablanca e Marrakech evocano profumi ed atmosfere misteriose e suggestive; le Medine brulicano di vita rumoreggiante ed i mercati all'aperto inebriano con i loro profumi dolci e speziati; al di là dell'Alto Atlante l'occhio spazia fino all'orizzonte disabitato ed infinito tra sabbia, cielo, oasi, vento, fortezze.





Marrakech ha quasi mille anni di storia. Centro nevralgico è la Place Djemaa el-Fna, la grande piazza della città vecchia dove giocolieri, cantastorie, incantatori di serpenti, maghi, acrobati e personaggi di ogni tipo si esibiscono. I souq di Marrakech sono tra i più belli del Marocco e sempre nella città vecchia sono da non perdere la Koubba Ba'adiyn, un edificio in raro stile almoravide annesso a una moschea, la splendida moschea Koutoubia e il Palais Dar Si Said (Museo delle Arti Marocchine).


I DOCUMENTI E LE FORMALITA' DOGANALI

È richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità dopo la data di ingresso. Attualmente il passaporto è l'unico documento valido per l'ingresso al paese. I cittadini italiani non necessitano del visto; all'arrivo in Marocco viene apposto sul passaporto un timbro valido 90 giorni. I minori devono essere in possesso di proprio passaporto oppure essere iscritti in quello dei genitori. Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

Viaggi all'estero di minori: passaporto/carta d'identità

Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d'identità valida per l'espatrio.

Al fine di agevolare l'espatrio dei cittadini in questione e sventare il pericolo di espatri illegali degli stessi per conto di terzi, dal 2010 è prevista la possibilità di chiedere, agli Uffici competenti a rilasciare il documento, che i nomi dei genitori vengano riportati sul passaporto. Qualora tale indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio si consiglia di munirsi di un certificato di stato di famiglia o di estratto di nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano. Si ricorda che ai sensi della Circolare 1 del 27 gennaio 2012 del Ministero degli Interni "la carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni quattordici può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare a condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 3, lettera a) della legge 21 novembre 1967, n. 1185, e vistata da un'autorità competente al rilascio (Questura in Italia, ufficio consolare all'estero), il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i controlli alle frontiere e a facilitare la presentazione della dichiarazione mediante l'utilizzo anche di modalità telematiche (mail, PEC, fax) . Si evidenziano di seguito le innovazioni principali:

- la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non può eccedere, di norma, il termine massimo di sei mesi;

- gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro;

- nel rendere la dichiarazione di accompagnamento, gli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una separata attestazione, che verrà stampata dall'Ufficio competente;

- nel caso in cui il minore sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente l'attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto di verificare che la stessa accetti che il minore sia ad essa affidato.

Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.

I VOLI

Sono operati dalla Royal Air Maroc, compagnia di bandiera. Voli diretti da Bologna, Milano, Roma e Torino per Casablanca e voli diretti da Malpensa per Marrakesh.

 

FUSO ORARIO

Lancette indietro di un'ora, di due ore quando in Italia è in vigore l'ora legale.

 

IL CLIMA

In Marocco, 'il più fresco tra i paesi più caldi', i mesi freddi sono assai poco africani; in particolare nelle aree più elevate l'inverno può presentare caratteristiche da clima freddo. In estate in montagna fa caldo di giorno e fresco di notte. Il periodo in cui è concentrata la maggior parte delle precipitazioni è quello compreso tra novembre e aprile. La fascia costiera, sia atlantica che mediterranea, gode di un clima caratterizzato da estati temperate ed inverni miti. Il periodo più indicato è da fine maggio a settembre; tra aprile e settembre sulla costa ci sono alte possibilità di nebbia. All'interno il clima ha carattere continentale, con sensibili escursioni termiche diurne e stagionali. La primavera è il periodo ideale per recarsi in queste zone anche se ci possono essere delle leggere piogge. I mesi preferiti per visitare le pianure sono quelli compresi tra ottobre e aprile, ossia i più freschi; in questo periodo durante il giorno la temperatura è piacevolmente tiepida o calda (intorno ai 30°C) e di notte fresca (intorno ai 15°C).

 

ABBIGLIAMENTO

Abbigliamento comodo, più formale per il soggiorno negli hotels. Maglia pesante per la sera. Se è previsto un soggiorno in zone di montagna o il pernottamento nel deserto dove fortissima può essere l'escursione termica l'abbigliamento deve essere adeguato. Da non dimenticare: costume da bagno, occhiali da sole, creme solari, farmacia da viaggio. ll Marocco è un paese musulmano e quindi è bene prestare attenzione all'abbigliamento soprattutto nelle zone non altamente turistiche (evitare vestiti succinti e scollati per le donne, per gli uomini pantaloni corti).

 

LINGUA UFFICIALE

L'arabo è la lingua ufficiale, ma diffusi sono anche i dialetti berberi, soprattutto nelle campagne e nelle zone montuose, il francese, lo spagnolo e l'ingleseL'arabo parlato dai marocchini ('darija') è molto diverso da quello parlato nel Medio Oriente.

 

MONETA

L'unità monetaria del Marocco è il dirham. Per cambiare valuta è necessario rivolgersi alle banche o agli uffici di cambio autorizzati. E' illegale cambiare il denaro per strada. Le carte di credito sono accettate nei grandi alberghi, ristoranti, negozi e spesso persino nei souk. E' vietato uscire dal Marocco con Dirham: alla fine del soggiorno in Marocco si possono convertire in Euro o altra valuta straniera solo i Dirham acquistati in precedenza presentando le relative ricevute.

 

ELETTRICITA'

Il voltaggio più diffuso è 220 v, anche se in alcune zone c'è ancora la corrente a 110 v. Spesso le prese hanno solo due buchi, mancando quello di messa a terra: prestate quindi attenzione quando usate gli apparecchi elettrici. Non è necessario l'adattatore.

 

TELEFONO

Per chiamare il Marocco dall'Italia digitare lo 00212, seguito dal prefisso di zona senza lo zero iniziale e dal numero locale. Per telefonare dal Marocco in Italia comporre il prefisso internazionale 0039, seguito dal prefisso della località con lo zero iniziale e dal numero desiderato. I telefoni cellulari GSM funzionano in buona parte del territorio, qualche difficoltà potreste averla solo in alcune zone desertiche del sud.

 

TRASPORTI

La rete ferroviaria marocchina è una delle reti ferroviarie più moderne dell'Africa che collega la maggior parte dei centri principali. I treni in genere sono confortevoli e veloci e sono una soluzione migliore degli autobus. Le linee si spingono a sud fino a Marrakech. L'autonoleggio non è economico. La benzina è reperibile pressoché ovunque e sulle strade marocchine la polizia e i doganieri effettuano molti controlli. Le città più grandi hanno un servizio di autobus pubblici; in media il prezzo del biglietto si aggira intorno a Dr2. In molti centri urbani circolano i petit taxi, che possono trasportare al massimo tre passeggeri.

 

LE VACCINAZIONI

Per entrare in Marocco non è necessaria alcuna vaccinazione. Il Marocco è uno dei paesi africani che presenta il minor numero di pericoli per la salute. È sempre consigliabile consumare acqua e bibite non ghiacciate e solo da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda, frutta senza buccia. È buona norma partire muniti di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali ed antibiotici. Nelle principali città si trovano medici di buon livello professionale. Le farmacie sono numerose e generalmente ben fornite.

 

MANCE

Nei locali più eleganti è prevista la mancia, che di solito ammonta al 10-15% del conto. Nei ristoranti e caffè più semplici è sufficiente lasciare un dirham o due. Sono gradite e consigliate per guide e autisti e per tutti coloro che prestano i loro servizi durante il soggiorno. Nei tour consigliamo vivamente la mancia per guide e autisti.

 

SHOPPING

L'artigianato è un elemento fondamentale della cultura marocchina. Le maroquinerie (articoli in pelle) erano molto apprezzate dai mercanti già nel XVI secolo. Importanti anche la produzione dei tappeti, delle ceramiche, dei gioielli, degli oggetti in ottone e la lavorazione del legno.

 

FOTO E I VIDEO

Si consiglia rispetto e sensibilità nel fotografare la popolazione locale ed è consigliabile chiedere il loro permesso per evitare discussioni.

 

CUCINA

Il piatto nazionale è il 'couscous', semola finemente macinata e cotta solitamente accompagnata da uno stufato di agnello e verdure. Un altro piatto molto diffuso è la 'tajine', ottimo stufato di carne e verdure aromatizzato con erbe e spezie, con innumerevoli varianti, cotto in una padella bassa di terracotta con un pesante coperchio conico. Una specialità berbera è lo 'm'choui', un agnello intero arrostito in grandi forni di terra, costruiti in spazi aperti e condito con zafferano e peperoncino, spesso cucinato in occasione delle feste. Il miglior piatto marocchino è forse la pastilla ('bastaila' in arabo): si tratta di un miscuglio composto da carne di piccione, uova aromatizzate al limone, mandorle, cannella, zafferano e zucchero, il tutto racchiuso in diversi strati di una sfoglia detta ouarka. Lungo la costa si trova buon pesce fresco: sardine, sogliole, spigole, gamberi, calamari, ostriche, cozze e talvolta aragoste. Il pane è alimento base: condito con l'olio di oliva, accompagnata dal tè alla menta dolce e caldo, inzuppato nell'olio di argan o di mandorla, oppure nelle case berbere talvolta servito insieme a una ciotola di olio e miele. Due dolci famosi sono le 'kaab el ghzal' (corna di gazzella), paste a forma di mezzaluna farcite con una delicata pasta di mandorle e coperte di glassa di zucchero, e le m'hancha (spire di serpente), paste piatte e rotonde cotte in forno, farcite con mandorle e coperte di glassa e cannella. La bevanda nazionale del Marocco è il tè alla menta ('atay' in arabo), preparato con tè verde cinese, rametti di menta fresca ('nanaa') e molto zucchero.

 

LE GUIDE

Durante i tour, una guida esperta parlante italiano sarà sempre presente.

 

LE TASSE DI IMBARCO

Non sono previste tasse di imbarco in uscita dal paese.

 

IL RAMADAN

E' il nono mese del calendario islamico durante il quale i musulmani digiunano dall'alba al tramonto. I siti archeologici e i ristoranti sono comunque sempre aperti agli stranieri che sono invitati a tenere un comportamento rispettoso e ad avere un po' di pazienza.

 

SERVIZI EXTRA

Servizi e strutture che siano considerati dal cliente come requisito essenziale per l'effettuazione del proprio viaggio, dovranno essere richieste per iscritto all'atto della prenotazione e confermate dall'organizzatore del viaggio. In mancanza non verranno accolte eventuali contestazioni. Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 38/2006 - La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero.


Tour 1: Marrakech, Essaouira, Oasi di Skoura e Ouarzazate

copertina tour 1Dalla città imperiale per eccellenza (con i suoi celebri monumenti), alla più suggestiva località della costa atlantica (meta prediletta da artisti ed intellettuali), alle splendide kasbah finendo con una location addirittura da film. Un tour affascinante per chi ama tramonti pittoreschi e particolari atmosfere.

Giorno 1: Marrakech - Giardini di Menara, Moschea Koutoubia, Tombe Saadiane, Palazzo della Bahia

 
 

marrakech tour 1Arrivo a Marrakech e resto della giornata dedicato alla visita di una parte della città. Vi attendono i Giardini di Menara e il grande lago centrale, la Moschea Koutoubia, stupendo esempio di arte moresca affiancata da un minareto alto 70 metri, le Tombe Saadiane, il sontuoso Palazzo della Bahia.

Cosa vedere/fare:

  • Giardini di Menara:
    costruiti nel XII secolo ad ovest di Marrakech, si trovano a circa 45 minuti a piedi dalla piazza Djemaa el Fna. Sono un'oasi nella frenetica città rossa. All'interno potrete ammirare orchidee, palme, alberi da frutta, ulivi, canali d'irrigazione ed un lago artificiale (dove vengono convogliate le acque delle fonti poste a circa 30 chilometri di distanza e necessarie per l'irrigazione dell'area). All'interno del parco si trova anche un padiglione con un piccolo tetto verde a forma di piramide, costruito nel 1500, che si affaccia sul lago offrendo una vista stupenda dei giardini con in lontananza le Montagne dell'Atlante. Aperti dalle 8 alle 17, sono un'ottima meta per tutti, anche per famiglie con bambini.
  • Moschea Koutoubia:
    in grado di ospitare fino a 25mila fedeli, presenta 112 colonne, 17 navate (di cui 16 uguali e parallele e una, quella centrale, molto ampia). Il design del suo minareto, con piastrelle di ceramica sulla sommità, merlature, architettura keystone, vertice con sfere in rame e altri motivi decorativi, ha influenzato la Torre Hassan a Rabat, La Giralda di Siviglia oltre che l'architettura marocchina in generale. Al suo interno si trovano 6 stanze, una sopra l'altra. Non è accessibile ai non musulmani, ma possiede dei bellissimi giardini che la circondano.
  • Tombe Saadiane:
    sono una delle attrazioni più note di Marrakech. Le decorazioni sono molto belle e il posto è interessante. La loro visita è di circa 20 minuti e si raccoglie intorno ai due piccoli mausolei collegati da un giardino disseminato di tombe e dominato da alte scenografiche palme. Il mausoleo più interessante è il primo che s' incontra ed ospita tre sale, tra le quali la Sala delle Dodici Colonne con la tomba del sultano saadita Ahmed el Mansour, morto di peste nel 1603. Un'altra splendida sala decorata è quella delle Tre Nicchie. Le Tombe Saadiane si trovano a non più di 10 minuti a piedi dal Palais el Badii e sono aperte dalle 8:00 alle 16:00.
  • Palais de Bahia:
    A poco più di 200 metri di strada a sud del Dar Si Said si trova il Palais de Bahia, uno degli edifici più interessanti di Marrakech. Una follia architettonica, voluta nel 1880 dal grand visir e dettata da un'ossessione: evitare che spose e concubine s'incontrassero. Questa grande dimora antica è volutamente un labirinto architettonico. Un complesso groviglio di corti e giardini, tessuti attorno a 160 camere, su 8 ettari. Il potente Sidi Moussa decise di far erigere questo palazzo per la sua amante preferita, da cui il nome di Bahia, la bella. Doveva accogliere le sue 4 spose, le sue 24 concubine e gli innumerevoli bambini senza che queste donne si accorgessero mai dei loro rispettivi giardini. Una sfida la cui costruzione durò dieci anni. Oggi non è rimasto nulla dell'arredo originario, ma i soffitti riccamente intarsiati e dipinti, le corti interne e l'ombroso ed accogliente giardino sono comunque incantevoli. Solo il grande cortile ed una piccola parte dell'interno e delle corti è aperta al pubblico, il resto è riservato alla famiglia reale e totalmente inaccessibile ai comuni mortali. Biglietto d'ingresso: 10 Dirham - Visite guidate: dal Lun al Gio 8:45/11:45; 14:45/17:45; Sab e Dom 8:45/11:30; Ven 15:00/17:45.

Giorno 2: Marrakech - il Souk e Piazza Djemaa El Fna

djemaa el fnaDue tappe imperdibili all'interno della città rossa.

Cosa vedere/fare:

  • Souk:
    il mercato, si trova nel centro della città, nella Medina, vicino alla famosa piazza Jemaa El Fna. Le sue stradine, coperte da una tettoia di canne, fanno filtrare poco sole ma molta luce. Ai lati si susseguono ordinatamente negozietti di ogni tipo. Spezie colorate e profumate, luccicanti specchi decorati di ogni forma, tajine di terracotta smaltata, babbucce, gioielli d'argento ammucchiati, tappeti annodati a mano, ceste enormi di frutta secca, lanterne di ferro battuto, ceste e cappelli di paglia, bottigline decorate di vetro soffiato, barattoli di olive ripiene sott'olio, teiere, fossili, souvenir, tantissime candele profumate... Un luogo che vi stupirà, in cui caratteristici profumi, odori e colori si mescolano dando origine ad una particolarissima ed imperdibile esperienza. Date un'occhiata alla nostra guida più in fondo per cogliere qualche dritta.
  • Piazza Djemaa El Fna:
    La celebre Piazza Djemaa El Fna si trova nel cuore della città. Al mattino è soprattutto un grandissimo mercato, ma nel pomeriggio e fino a sera inoltrata si trasforma in un vero e proprio teatro all'aperto, palcoscenico di artisti di strada, musicisti e cantastorie. Davvero graziosa!

Giorno 3: Essaouira

essaouiraEssaouira è la città più pittoresca della costa atlantica, nonchè una delle più suggestive del Marocco.

Cosa vedere/fare:

  • Situata a circa 170 Km da Marrakech, è davvero incantevole. Da non perdere la città vecchia con le sue caratteristiche strade a reticolo, i mercatini con i prodotti dell'artigianato locale, le botteghe di spezie e la famosa via dei gioiellieri.
  • Al termine della visita, è d'obbligo una passeggiata sulla Sqala, l'antica fortificazione costruita dai Portoghesi. Una città speciale, in cui potrete scattare splendide fotografie ed immergervi in un'atmosfera davvero suggestiva!

Giorno 4: Oasi di Skoura

 

skouraSkoura è un'oasi che si trova nella Valle del Dadès, a pochi chilometri a sud delle montagne dell'Alto Atlante e a 35 chilometri dalla città di Ouarzazate.

Cosa vedere/fare:

  • Questa bellissima località ricca di Kasbah (costruzione, in genere una sorta di fortezza o cittadella, di una città araba). La più imponente, tra le tante interessanti, è Amerhidl, risalente al 1600; quella di Ait Abou risale al 1800, è di 6 piani ed è circondata da alberi di melograno, fichi, ulivi e meli.
  • Da non perdere anche il mercato del lunedì. Anche se nel nostro caso il tempo è tiranno, dovendoci fermare solo 5 giorni in totale, Skoura è una base eccellente per coloro che desiderano visitare le gole del Todra, che si trovano in questa area montana, la Valle delle Rose, la Valle del Draa e la città di Ait Benhaddou.

Giorno 5: Ouarzazate e ritorno a Marrakech

ouarzazateVisita imperdibile a questa splendida località e rientro a Marrakech, a circa cinque ore di auto.

Cosa vedere/fare:

  • All'incrocio tra la Valle del Draa e la Valle del Dadès, nella parte meridionale del Marocco a ridosso del deserto del Sahara, si trova la celebre città di Ouarzazate. Questa località è famosa per essere stata il set cinematografico di Lawrence d'Arabia, di Star Wars e de Il Gladiatore.
  • Ouarzazate si trova a 1160 metri sul livello del mare ed è il punto di partenza ideale per tutti coloro che vogliono andare alla scoperta del deserto del Sahara, ma magari questo lo affronteremo in un prossimo futuro viaggio.
  • Questa cittadina però è molto di più di un piccolo centro di passaggio! La meravigliosa Kasbah di Taourirt, costruita nel 1700 e ristrutturata nel 1994, a soli 20 minuti a piedi dal centro cittadino in direzione est, i souk stracolmi di ceramiche e di tappeti, i villaggi di Ait Benhaddou e Zagora... lasciatevi affascinare! Non ne rimarrete delusi!

Tour 2: le città imperiali

tour 2 copertinaLe città storiche rappresentano un grande patrimonio artistico e culturale. Fra moschee e minareti, tombe reali e splendidi palazzi che rievocano favolose atmosfere da "Mille e una notte", si ripercorre la storia del Marocco. Un tour per chi ricerca la tradizione e le atmosfere esotiche.

Giorno 1: Casablanca

casablancaNota anche come Casa o Dar El Baida, la città, grazie al suo porto artificiale, è la capitale economica del Marocco. Situata lungo la costa occidentale, assomiglia ad un centro dell'Europa del sud: cosmopolita, moderna e frenetica, nei suoi negozi troverete i marchi di lusso. Indipendentemente dal vostro budget, a Casablanca non sarà difficile trovare un buon ristorante dove mangiare.

Cosa vedere/fare:

  • Costruita nel 1906 dove prima sorgeva una città berbera del VII secolo, distrutta da un terremoto nella seconda metà del XVIII, è in parte ancora racchiusa dalle antiche mura originarie dove in un labirinto di piccole strade si susseguono case di pietra.
  • Al di fuori della Medina si trova la città costruita dai francesi, la Nouvelle Ville, ricca di viali, centri commerciali, banche, grandi alberghi e negozi moderni. Affacciata sui giardini del Parc de la Ligue Arabe spicca la bianca Cattedrale del Sacro Cuore e verso occidente si sviluppano i quartieri residenziali.
  • Alla sera passeggiare lungo la strada costiera Aïn-Diab, tra il faro di El Hank e il Mausoleo di Sidi Bou Abderrahmane, la principale località turistica marittima della città, è una vera delizia. Questa zona, inoltre, è ideale per ammirare stupendi tramonti e scattare incredibili fotografie.

Giorno 2: Rabat

rabatRabat, la capitale del Marocco, è una moderna città lungo la costa occidentale atlantica. Oltre ad essere la sede del Governo marocchino, Rabat è il centro principale della cucina tradizionale e dell'architettura della Nazione. Rabat è un vero e proprio gioiello dove gli edifici coloniali, i viali adornati dalle palme e l'atmosfera cosmopolita la rendono un'imperdibile meta marocchina.

Cosa vedere/fare:

  • Dopo Casablanca, Rabat è la città più grande del Paese, famosa per i monumenti storici, i tappeti di lusso e i ricami. La sua Medina è pittoresca e caratterizzata dai classici vicoli stretti e acciottolati, gallerie d'arte e numerosi negozi. Inoltre regala una splendida vista sull'Oceano Atlantico.
  • I monumenti fenici, romani, della dinastia degli Almohadi e dei berberi Merinide raccontano la lunga storia di Rabat. Sorprendenti la Muraglia degli Andalusi che protegge la zona meridionale della Medina, costruita nel 1600 in argilla, e la città vecchia, anche se più schematica rispetto alle altre Medine. Qui si trova la Rue Souika che conduce alla Grande Moschea.
  • A Rabat ci sono tanti ristoranti e locali, soprattutto nell'area della Medina, economici e con un'ottima qualità dei piatti. Nella Ville Nouvelle, la parte nuova della città, troverete soprattutto cucine marocchine e francesi di ottima qualità nonchè alcuni ristoranti orientali.

Giorno 3: Fèz

fezNella parte settentrionale del Marocco, all'interno di una fertile valle incastonata tra le colline del Maghreb, si trova la città imperiale di Fèz. E' una vera roccaforte della cultura e dell'identità del Paese. Entrando nella città vi sembrerà di aver fatto un tuffo nel passato: i vostri sensi si perderanno fra incantevoli paesaggi, particolari suoni, ricchi profumi e moltissimi colori.

Cosa vedere/fare:

  • Fèz si divide in Città nuova o Fès el-Jedid, cioè la città imperiale costruita a partire dal 1200 (dove si trovano la stazione, il Palazzo Reale e il quartiere ebraico) e la Città Vecchia, o Medina, chiamata Fès el-Bali. Quest'ultima è la più antica parte murata della città. Si tratta di un vero labirinto di stradine (oltre 9mila!), con mercati di ogni tipo e dove le merci vengono ancora trasportate a dorso d'asino.
  • La città, fondata come capitale della dinastia Idrisid tra il 789 e l'808, è sede della più antica università del mondo. Raggiunse il suo massimo splendore tra il 1200 e il 1300 quando scalzò Marrakech dal ruolo di capitale.
  • Nella Ville Nouvelle troverete ristoranti, bar, caffè, negozi. Nella parte vecchia non ci sono locali e i pochi esercizi commerciali restano aperti solo per pranzo. Nella Medina troverete tanti piccoli caffè che offrono ottime colazioni e pranzi.

Giorno 4: Marrakech

marrakechLa meravigliosa Marrakech, chiamata anche la città rossa, è la quarta città per dimensione del Marocco dopo la capitale, Féz e Casablanca.

Cosa vedere/fare:

  • Vivace ed affascinante, possiede una Medina meravigliosa. Il suo cuore pulsante è Piazza Djemaa el Fna dove si incontrano acrobati, incantatori di serpenti, ballerini, musicisti, comici e cantastorie.
  • Marrakech è la più importante delle città imperiali: fondata nella metà dell'anno 1000, nel corso dei secoli è stata influenzata dallo stile andaluso di cui sono esempio le mura in arenaria che la cingono e numerosi edifici.
  • Marrakech è, inoltre, il fulcro del commercio del Marocco e tra le strade labirintiche della Medina potrete trovare il suo celebre Souk.
  • Nella parte moderna della città, la Ville Nouvelle, vi attendono piacevoli caffè all'aperto, negozi di lusso, numerosi giardini e viali tipici dall'inconfondibile tocco architettonico francese. La popolazione di Marrakech è nota per l'ospitalità, il buon umore e l'onestà. Il cibo è ottimo e potrete gustare il meglio della cucina tradizionale marocchina ad ogni angolo.

Giorno 5: il Souk

soukUltimo giorno completamente dedicato allo shopping locale. Il Souk di Marrakech è imperdibile! Se il giorno prima lo avete dedicato ad un tour della città, prima della partenza non potrete esimervi dal "perdervi" tra le viette e le merci tipiche della Medina della città rossa. Tornerete a casa ricchi di regali per tutti, come un vero sultano!

Cosa vedere/fare:

  • Il Souk, il celeberrimo mercato di Marrakech, si trova nel centro della città, nella Medina, vicino a Piazza Jemaa el Fna.
  • Le sue innumerevoli stradine, sono un incredibile susseguirsi di merci di ogni tipo. Spezie colorate e profumate, specchi decorati, tajine, babbucce, gioielli, tappeti, frutta secca, lanterne, creazioni di paglia, bottigliette di vetro soffiato, olive, teiere, candele, carabattole... Un caotico mix colorato, un turbinio di odori e profumi, un coacervo di oggetti...il Souk di Marrakech è tutto questo e vi ammalierà con la sua tipica ed ineguagliabile atmosfera!
  • Date una sbirciatina alla nostra guida più in basso per orientarvi al meglio sia fisicamente che per i vostri acquisti marocchini.

Cosa Mangiare e dove:

cibo tajineLa cucina marocchina è caratterizzata da numerose influenze che raccontano la lunga storia del Paese, fatta di colonizzatori ed immigrati. I suoi sapori richiamano il Medio Oriente, l'Andalusia e la Francia. La cucina berbera è ancora viva in piatti come il couscous e il tajine. Famosissimi ormai anche da noi, consistono, il primo, in un piatto di chicchi di semola a granelli condito con verdure e carne; il secondo è uno stufato che prende il nome dalla terrina di terracotta in cui è cotto sulla brace e si compone di agnello, pesce o verdure.
Nella cucina marocchina giocano un ruolo importante le olive, gli agrumi, il caffè e, ovviamente, le spezie: cumino, curcuma, zenzero e pepe. Utilizzate in ogni piatto, vengono spesso accostate alla cannella, alla paprika, ai peperoncini del Sahara e allo zafferano. Molto usato anche il cardamomo, soprattutto nei dolci, insiema a semi di sesamo e chiodi di garofano. Prezzemolo e coriandolo vengono sempre acquistati insieme nei souk marocchini ed utilizzati moltissimo in cucina, così come il Ras el Hanout, un mix di 20/40 spezie diverse miscelate dai negozianti secondo la propria ricetta tradizionale ed usatissime nella preparazione di diversi piatti. I datteri e la frutta secca sono parte integrante della dieta marocchina, specialmente nel tajine.
Vi proponiamo una selezione dei migliori ristoranti in cui potrete cenare gustando cucina tipica marocchina. I prezzi medi vanno dai 7 ai 10 Euro a persona, ma chiaramente per dello street food pagherete molto meno.

Casablanca

  • Al Mounia
    Situato in 95 rue du Prince Moulay-Abdallah, è uno dei più famosi di Casablanca. Specializzato nella cucina tipica marocchina, si trova a ridosso della via del passeggio. Il cibo è di qualità e l'atmosfera è intima ed accogliente. I camerieri suggeriscono sempre il piatto del giorno, ma da provare in ogni caso il loro kebab.
  • Restaurant du Port de Peche
    Nel pieno centro storico si trova questo ristorante specializzato in cucina a base di pesce, data la sua vicinanza al porto di Casablanca. Il cibo è fresco e la cucina è curata.
  • Rick's Cafè
    Immerso nella vecchia Medina, è un locale dove potrete mangiare buoni pasti senza spendere cifre troppo alte. Si trova in 248, Boulevard Sour Jdid. Place du jardin public.
  • La maison du gourmet
    Da provare anche questo locale, situato in 159 rue Taha Houcine dove potrete mangiare sia cucina internazionale che locale.

Fès

  • Palais de Fès
    Il Palais de Fès è il ristorante più chic della città: normalmente si spendono circa 60 euro a testa per un pasto. Da provare i tipici piatti come le tajine d'agnello con le albicocche. Si trova in Dar Tazi 15.
  • Mezzanine
    In Kasbat Chams al civico 17, appena fuori dalla Medina di Fès, si trova questo ristorante moderno e colorato, molto amato dai giovani per i suoi prezzi modici (circa 14 euro a persona). Qui potrete provare tanti piatti diversi, grazie ad una sorta di tapas. Le più amate sono quella che uniscono il sapore forte del formaggio di capra con quello dolce del miele servito caldo.
  • Restaurant Zagora
    Sulla strada Mohammed V Imm si trova Zagora, conosciuto in tutta Fès per la sua specialità: il pesce fresco. Qui è possibile mangiare i piatti della tradizione come il cous cous, le tajine di agnello e di manzo, ma anche raffinati piatti di pesce, come tonno, spada, trota salmonata e pagello.
  • Café Clock
    Musica dal vivo, mostre, concerti ed eventi si tengono in questo ristorante di Derb El Magana Talaa Kbira al civico 7, molto amato dai giovani. Il piatto forte è l'hamburger di cammello.

Marrakech

  • Chegrouni
    Si affaccia sulla piazza principale della città, ma resta un po' in disparte. Possiede un terrazzo sopra e un terrazzino all'ingresso. Bisogna scriversi da sè l'ordinazione. E' tutto buono e con ampie porzioni.
  • Riad Ba Hmad
    Appena fuori dal caos di Piazza El Fna, troverete questo ambiente rilassante e tipicamente marocchino.
  • Maison du Cous-Cous
    In Piazza El Fna troverete dell'ottimo cous cous. I prezzi non sono quelli del souk e nemmeno tipicamente marocchini. Ma per un europeo sono comunque bassi (15 Euro con bevanda). Le verdure sono rigorosamente fresche e di stagione e i grani di cous cous sempre cotti al vapore.

Souk di Marrakech (street food)

  • tè alla menta
  • pane marocchino, caldo e invitante, addolcito dalla semola e dal sesamo
  • tajine di carne o di pesce, di agnello o di sole verdure. Quello che in ogni caso non mancherà sarà il sughetto denso e saporito in cui intingere il pane marocchino.
  • briouats, involtini triangolari in cui il ripieno (di riso, di carne o di pesce) è avvolto nella tipica sfoglia leggera, la warka.
  • kaab el ghazal, un dessert dolcissimo a base di pasta di mandorla a forma di mezzaluna.

Curiosità: Cosa Comprare?

souk ultimoUna visita a Marrakech non può dirsi completa senza una lunga sosta nel Souk, il caratteristico mercato. E' un vero labirinto di suoni, colori ed odori. Questo angolo della città vi colpirà subito per la sua vivacità e il suo caos, lasciandovi inizialmente un pò confusi e disorientati. Muoversi nei souk in generale può essere piuttosto difficile: disposizione labirintica delle stradine, scarsissime indicazioni, insistenza di venditori che cercano di attirare la vostra attenzione e di ragazzini che vogliono accompagnarvi alla piazza Djema el Fna in cambio di qualche soldo. Tuttavia qui coglierete l'anima più autentica della città. Gli amanti dell'artigianato avranno l'impressione di vivere in un sogno reale fatto di oggetti unici, lavorati a mano e con maestria.
Tra le bancarelle di Marrakech potrete trovare prodotti davvero particolari e di ottima fattura a prezzi più che convenienti ma... dovrete contrattare! Qui è un must e anche voi dovrete farlo. Le merci esposte nei souk sono, infatti, sempre prive di prezzo e la consuetudine prevede che il negoziante proponga un prezzo al cliente e che questo inizi a contrattare fino al raggiungimento di un accordo. La regola vuole che la prima volta il cliente rilanci proponendo la metà del prezzo fissato (ma siccome per i turisti costa sempre tutto il doppio, non esitate a proporre anche meno della metà). Se il prezzo finale non vi soddisfa abbandonate pure il negozio, in molti casi il negoziante accetterà il prezzo da voi stabilito. Se al termine della contrattazione il mercante vi dirà che "siete berberi" significa che avete appena concluso un buon affare e che avete condotto bene la contrattazione. Spesso, dopo la conclusione dell'affare o prima del pagamento si beve del tè alla menta, chiamato dai locali "whisky berbero". Ovviamente non esitate ad accettarlo.
Se siete interessati all'acquisto di un oggetto, approfittatene per chiedere ai venditori maggiori informazioni. Normalmente i negozianti, quando vedono clienti davvero interesati, sono molto disponibili e amano descrivere il loro lavoro e mostrare le loro merci più rare.
Ok, ma cosa comprare? Nei souk troverete davvero di tutto. Noi vi suggeriamo 5 cose da non perdere:

  • Té e spezie
    Nel regno delle spezie e degli aromi dovete lasciarvi tentare dai colori e dai profumi esotici. Assolutamente da acquistare il tè alla menta, che vi ritroverete a bere più volte al giorno durante la vostra vacanza come se fosse sempre stata una vostra abitudine anche a casa. Comprate un po' di spezie, basandovi sui vostri gusti o lasciandovi consigliare dai negozianti. Esistono condimenti già pronti per carne, pesce o verdure. Insieme alle spezie vengono solitamente vendute anche erbe o piante curative, come il vix berbero, una sorta di erba macinata da respirare per liberare il naso, o la galanga, una radice detta anche viagra berbero.
  • Profumi, oli e cosmetici tipici
    Negli stessi negozi che vendono le spezie, solitamente, si trovano anche oli e profumi, oltre a diversi cosmetici tipici. Molti conosceranno già l'olio d'argan, multi uso e dalla molteplici proprietà, usato per la cura di pelle e capelli e prodotto solo in Marocco. Tra gli altri cosmetici tipici troverete il sapone nero, ideale per l'esfoliazione e la pulizia della pelle. In genere questo prodotto viene utilizzato insieme a un guanto da massaggio. Evitate di comprarlo se avete in programma una sosta in un hammam perchè con molta probabilità vi regaleranno il guanto che hanno usato per voi. Il rossetto berbero è uno strano oggetto che sembra fatto di una pietra marroncina che inumidita diventa rossa e può essere spalmata sulle labbra.
  • Borse e valigette di pelle
    Troverete diversi negozi dedicati agli oggetti in pelle, soprattutto borse e valigette. La qualità delle pelli, trattate in modo naturale all'interno di alcune concerie che è possibile visitare, vi invoglierà sicuramente a comprare. Preparatevi ad una lunga trattativa. Indicativamente per una valigetta di pelle senza lavorazioni particolari il prezzo si aggira sui 250 dhm, ma i costi possono essere più alti in caso di borse decorate a mano. Buona contrattazione!
  • Pashmine e stoffe
    Il souk Sebbaghine, il souk dei tintori, è uno dei più belli di Marrakech. Qui potrete vedere gli artigiani tingere le stoffe con polveri e pigmenti naturali e poi stenderle ad asciugare su fili appesi ai muri. Bellissimo!
  • Tajine
    I caratteristici tajine, piatti in ceramica con un coperchio di forma triangolare usati per servire il cous-cous e altri piatti tipici della cucina marocchina, li potrete usare anche a casa una volta acquistati. Sono belli e tipici, e li troverete di ogni colore e misura, riccamente decorati o essenziali e i prezzi sono davvero convenienti.