Un immenso museo all’aperto nel quale, ricalcando le tracce delle antiche civiltà Chimu, Moche, Inca, si potranno scoprire i favolosi tesori di imperi dimenticati. Le alte vette del parco nazionale del Huascaran che comprende la totalità della Cordigliera Bianca che è la cordigliera tropicale più alta del mondo. Il parco è dominato dal monte Huascaran di 6.768 m, un paradiso di fiori e animali andini, come le orchidee e il condor. La “Valle delle Piramidi”, formata da 26 colossali piramidi che sono state riportate alla luce in questi ultimi anni e di cui Tucume è il complesso più grande. Cusco, sede del figlio del sole, custode misterioso dei raggi divini, brillava ovunque come segno di una presenza essenziale, vive la sua eternità tra le vertiginose vette andine. Machu Picchu raggiungibile con il treno delle Ande, la “Città perduta degli Incas” è anche il capolavoro del loro impero. Dalla “Città bianca” di Arequipa, vero gioiello dell’epoca coloniale spagnola con il famoso monastero di Santa Catalina, si raggiunge il canyon del Colca. La strada serpeggiante affianca i vulcani Misti (5.858 m) e Chachani (6.100 m) arrivando al canyon più profondo del mondo con i suoi 3.500 m. I segni di Nazca sembrano tracciati con squadre e righello da Gulliver; dal puma alla scimmia, dal colibrì al ragno. Presso Paracas, a sud di Lima, alle Isole Ballestas, raggiungibili in motoscafo, si possono osservare pinguini, condor, trichechi, nutrie. Durante la traversata si potrà ammirare il famoso “candelabro”, misterioso enorme disegno su una collina. Titicaca lago sacro degli Incas a 3.800 m di altitudine si sviluppa per centinaia di km tra Bolivia e Perù e, secondo la mitologia Inca, i figli del sole emersero dalle sue acque per fondare l’impero Inca. A Puno si balla, si fa musica e si celebrano molte feste. Gli indigeni Uros vivono sulle isole galleggianti di totora. Vicino alla città costiera di Chiclayo si trovano i tesori di Sipan: maschere, collane, orecchini d’oro, d’argento e di rame risalenti alla tradizione artigianale della cultura Moche che dominò la costa nord del Perù fino al 700 d.C., cioè secoli prima degli Incas. Vicino a Trujillo e Chiclayo si trovano altri monumenti della cultura Moche e Chimu come Chan Chan o la fortezza di Paramouge e Pachacama.



LIMA

Lima fu fondata nel 1535 e poco tempo dopo divenne la città più importante d’America. Oggi ha più di 8 milioni di abitanti e ospita immigrati da tutte le parti del mondo, cosa che la rende una città meticcia per eccellenza. Nel centro storico, dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO, si possono osservare splendidi esempi di architettura coloniale come la Cattedrale, il Convento di Santo Domingo e il Convento di San Francisco, così come bei balconi in legno intagliato. Lima è inoltre una sorgente inestinguibile di cultura, esempio ne è l’esistenza di una gran quantità e varietà di musei come il Museo Nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia e il Museo Archeologico Rafaél Larco Herrera che custodiscono tesori incaici e pre incaici di inestimabile valore. Racchiusi nel mezzo della città ci sono imponenti monumenti archeologici come la Huaca Huallamarca e la Huaca Pucllana; fuori dalla città, di fronte al mare, si trova Pachacamac, il santuario preincaico più importante della costa, costruito nel III secolo d.C.

 

MACHU PICCHU

Una delle più famose località archeologiche del continente, denominata “la città perduta degli Incas”. Il sito, patrimonio dell’Umanità, fu rinvenuto nel 1911 dall’Americano Hiram Bingham. Si sostiene che Machu Picchu, posta allo sbocco della valle dello Yucay, fosse la porta d’ingresso per la colonizzazione incaica delle regioni più interne del continente. Il punto di partenza della visita è posta nella vicina cittadina di Aguas Calientes. Machu Picchu (in quechua, “montagna vecchia”) è arroccata sulla cima di una montagna che domina la profonda gola del fiume Urubamba, in piena foresta tropicale. Era sia un centro di culto e un osservatorio astronomico, sia la fattoria privata della famiglia dell’Inca Pachacútec. L’elemento più interessante di questa cittadella è costituito dalle sedici vasche cerimoniali ad altezze decrescenti come a formare una lunga scalinata ed affiancate dal circolare del Tempio del Sole. Sopra le vasche si apre la piazza sacra di forma quadrangolare e dietro questo edificio la sacrestia, luogo per cerimonie votive. In posizione retrostante si erge una piccola altura sulla cui sommità si trovava il principale tempio cittadino chiamato Intiwatana.

 

NASCA

Nasca è una cittadina del centro-sud del Perù. E’ una delle mete turistiche più visitate per la presenza delle famose ed enigmatiche linee che ne solcano gran parte del territorio. Sono disegni giganteschi, figure enormi che rappresentano mammiferi, insetti, dei. Le Linee di Nasca, così chiamate dopo la scoperta avvenuta nel 1927, sono la testimonianza più inverosimile che abbia lasciato una cultura forgiatasi 300 anni prima dell’era cristiana: il risultato dei complessi disegni e dei tracciati (alcuni raggiungono 300 metri di lunghezza) si possono ammirare solo dall’alto. Nella valle di Ingenio si visita il Museo di Maria Reiche studiosa che dedicò la vita alla protezione delle linee; nella valle è possibile raggiungere la torre d’osservazione di Nasca, chiamata il Mirador, che permette di osservare molte linee del deserto ed un belvedere naturale. Il sito di Cahuachi si sviluppa nella parte bassa della valle e si tratta di uno dei più importanti ritrovamenti per lo studio di questa antichissima civiltà. La cittadina di Chala si distende nel cuore di una regione che durante il periodo Inca era il centro di smistamento del pescato diretto alla capitale Cusco. Nella zona di Chicchitara, sulle alture rocciose, sono stati censiti oltre 300 petroglifi, incisioni di vario tipo, risalenti a circa 2000 anni fa, tra cui spiccano condor, serpenti, felini, lama e uccelli.

 

VALLE SACRA DEGLI INCAS

Situata a circa un’ora da Cusco, la Valle Sacra degli Incas (2.800 m s.l.m. circa) è una valle alluvionale, formata dal fiume Vilcanota. Il centro principale è la cittadina di Pisac con la sua fortezza: ai tempi degli Inca era un presidio fortificato, dotato di Osservatorio Astronomico e di un Orologio Solare o Intihuatana. Nei giorni di mercato a Pisac gli abitanti dei villaggi vicini arrivano per acquisti e baratti, abbigliati con i tradizionali e colorati costumi.Altri centri importanti della valle sono i paesi di Calca e Urubamba, ma il più suggestivo è la Fortezza di Ollantaytambo, che domina e l’entrata della valle: venne costruita per vigilare sulle incursioni da parte dei “popoli della Foresta”. Un altro luogo di grande suggestione sono le saline di Maras, che cambiano colore durante la giornata a seconda della luce del sole.

 

TRUJILLO

ituata nella parte nord-est del Perù, Trujillo è la capitale del dipartimento di La Libertad ed è conosciuta come la città dell'eterna primavera per il clima favorevole e il suo ambiente di festa. Questo centro costiero fu la capitale di tre grandi dinastie precolombiane: quella dei Chimu, seguita dai Moche ed infine Chan Chan. Tra le sue innumerevoli attrazioni archeologiche si trova Chan Chan, la cittadella di mattoni crudi più grande d'America e antica capitale Chimú, dichiarata Patrimonio Culturale dell'Umanità dall'UNESCO nel 1986. Da vedere anche le maestose huacas del Sole e della Luna, costruite dai Mochicas, alte più di venti metri; il complesso El Brujo, adornato da impressionanti figure di danzatori e di guerrieri. La città ha una splendida architettura coloniale i cui esempi più importanti sono costituiti dalla Cattedrale, dal palazzo arcivescovile, dalla chiesa della Compania, dal monastero del Carmen e dalle case coloniali.