La terra delle orchidee

Un viaggio in Thailandia fa pensare immediatamente a spiagge bianchissime e natura incontaminata, a straordinarie testimonianze archeologiche e artistiche di antiche civiltà, ad un’ospitalità calda e accogliente, una caratteristica che rende il popolo thailandese unico al mondo.




Una straordinaria e felicissima combinazione di fattori la rende una delle mete esotiche più apprezzate dai viaggiatori di tutto il mondo. Dal nord del Triangolo d’Oro, mistico e verde, al sud di abbagliante bellezza, tra spiagge bianche e acque verde smeraldo, la Thailandia si impone per il suo irresistibile fascino, regalando un’esperienza intensa, che lascia completamente stregati.  

Perché andare in Thailandia

  • Per lo shopping! In Thailandia esistono negozi e centri commerciali dove perdersi a caccia di griffe e tecnologia
  • Per visitare Bangkok, la capitale dei templi dorati (i famosi wat) e lanciarsi nella sua frenetica vita notturna
  • Per provare la cucina thailandese, la più raffinata e creativa di tutto l’Estremo Oriente
  • Per provare un vero massaggio thai: una disciplina medica antichissima basata sui flussi di energie
  • Per alcune fra le spiagge più belle del mondo: Koh Samui, Phuket, Phi Phi Island e molto altro
  • Per andare in tuk tuk, i pittoreschi taxi a tre ruote thailandesi
  • Per visitare le colline del nord della Thailandia, la terra degli elefanti

Il Paese delle Orchidee e delle danze

“I movimenti sinuosi e ipnotici delle danze tradizionali thailandesi e la sensualità del fiore simbolo del paese”

La danza thailandese è altamente espressiva e piena di grazia e si differenzia da regione a regione, in base alla cultura e all’ambiente. Al nord è caratterizzata da movimenti eleganti e aggraziati mentre al sud e nel nord-est è più vivace e movimentata. Le danze vengono eseguite quasi esclusivamente da dolci fanciulle dal viso perennemente impostato al sorriso che effettuano gesti e movimenti estremamente aggraziati e mimano ed interpretano ogni singolo evento della storia messa in scena. I balletti hanno sempre una trama che narra vicende dove il bene alla fine vince sulla cupa potenza del male. Come nella vicina India, anche in Thailandia si danza a piedi nudi appoggiando al suolo tutta la pianta del piede. I costumi indossati dalle danzatrici sono sempre di grande bellezza, quasi barocchi tanti sono gli elementi che li adornano. Spesso l’acconciatura è impreziosita da fiori di orchidea che rende ancora più sensuale le rappresentazioni.  Fiore simbolo del Paese, spesso donato come segno di benvenuto, l’orchidea è molto diffusa: ne esistono fino a 800 tipi e almeno 35.000 specie documentate. Le orchidee si possono trovare anche fino ad un’altezza di 1.000 metri, alcune crescono sui terreni delle foreste pluviali nascoste dal sole ma il vero regno è nelle zone del nord-est dove germogliano dal terreno o spuntano come gioielli preziosi dalle fenditure delle rocce di montagna. 


I visitatori possono ottenere un visto turistico per la Thailandia direttamente al loro arrivo nel paese. Coloro che entrano in Thailandia presso una frontiera aeroportuale ricevono un visto da 30 giorni, mentre è da 15 giorni quello rilasciato a coloro che vi arrivano attraverso una frontiera terrestre. L'unico documento necessario per entrare con un "visa on arrival" è il passaporto valido almeno 6 mesi al momento dell'ingresso, ma le autorità di frontiera potrebbero richiedere altri documenti, come il biglietto aereo di ritorno e la prova che il visitatore straniero è in possesso dei mezzi economici necessari a soggiornare in Thailandia.

E' possibile ottenere visti con una durata di 60 giorni rivolgendosi ad uno dei consolati thailandesi all'estero e presentando i documenti elencati di seguito. I consolati thailandesi rilasciano anche visti turistici per un soggiorno complessivo di 120 giorni e con doppio ingresso. Con questo visto si può rimanere in Thailandia in due distinti periodi da 60 giorni, tra i quali è necessario uscire e rientrare nel pase. Tempi di rilascio: 2 giorni