Perle di isole nel cuore del Pacifico

La storia del Sud Pacifico è ricca di leggende e racconti che incantano da secoli, ispirando i viaggiatori, autori ed artisti. Le Isole Cook si trovano nel cuore della ricchezza culturale del Pacifico ed hanno conservato le tradizioni di un tempo. Come una elegante collana di perle, queste isole sono sparse nelle calde acque dell'oceano, 15 isole in un'area che si estende per 2 milioni di Km quadrati.  Situate nel Triangolo Polinesiano, le isole Cook sono piccole di dimensioni ma grandi nello spirito. Le isole principali sono Rarotonga e Aitutaki. Due isole diverse ma ciascuna regala un'esperienza unica ed emozionante. All'arrivo non si è preparati a tale bellezza ed intensità, alle vibranti lagune, ai colori dalle molteplici sfumature, al calore della popolazione ed al verde della vegetazione punteggiata da fiori.

guarda il video:https://youtu.be/Nu2UL9wUfNo



 

Le Isole Cook sono probabilmente una delle destinazioni meno conosciute di tutto il triangolo polinesiano: si trovano nel cuore della Polinesia neozelandese, in uno spazio compreso tra la Nuova Zelanda a sud e Tahiti a nord. Sono quindici, disseminate in una sezione enorme di oceano; le isole più a nord si raggiungono solo in aereo. Io ci sono arrivata dall’Australia con un volo diretto di sei ore, con Air New Zealand.

Ed eccomi in un quadro: una cornice fatta di tinte vivaci, foreste lussureggianti, montagne vulcaniche e spiagge di corallo, affacciate su lagune turchine. La vegetazione è tropicale e ci sono giorni in cui ho l’impressione di trovarmi in un enorme giardino a cielo aperto.

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Le spiagge, poi, sono semplicemente straordinarie! Adesso posso dirlo: le foto che avevo visto non rendevano nemmeno lontanamente giustizia alla magia di questo posto.
Avrò modo di parlarvi ancora di questi posti magici, ma per ora voglio lasciarvi la mia personale top 10 di cose da fare e da non perdere qui alle Isole Cook.

1. Scoprire Rarotonga in motorino

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Rarotonga misura circa 65 chilometri quadrati ed è la capitale delle Isole Cook: il modo più divertente per esplorarla è sicuramente il motorino, che potete noleggiare qui. Potete percorrere la vecchia strada dell’isola, che passa attraverso lo splendido e verdeggiante entroterra, oppure ammirare le splendide spiagge lungo la Coastal Road. Per guidare uno scooter qui deve superare un piccolo un esame di guida presso la stazione di polizia della città ad Avarua: la patente locale costa 20 dollari neozelandesi (la valuta locale) e il conducente deve presentare una patente di guida valida.

2. Visitare Aitutaki

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Aitutaki ha una delle lagune più belle del mondo: una distesa di acque turchesi, tiepide e trasparenti, circondate da una sabbia bianchissima. Una ventina di piccole isolette punteggiano il bordo della laguna, alcune delle quali si possono visitare con crociere o tour oppure in kayak.

3. Visitare One Foot Island

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Visitare la meravigliosa One Foot Island, o Tapuaeta’i, è uno dei motivi per venire fin qui alle Isole Cook! Si vola da Rarotonga in un’ora circa, con Air Rarotonga: assicuratevi di portare con voi il passaporto, per assicurarvi uno dei timbri più singolari al mondo.

4. Un tuffo a Muri Beach

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La mia spiaggia preferita a Rarotonga: Muri Beach! Semplicemente perfetta sotto ogni punto di vista, come Mary Poppins. Qui troverete anche uno degli hotel da sogno più belli dell’isola: il Muri Beachcomber. Wow.

5. Fare snorkelling

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Lo snorkeling alle Isole Cook, tra fondali ricoperti di coralli e pesci variopinti, è un must. Al Dive Center Big Fish potrete noleggiare tutta l’attrezzatura: molti degli hotel di Rarotonga la forniscono, ma in caso contrario sapete dove trovarla! Splendidi i fondali di Aroa e quelli Tikioki Beach, di fronte al negozio Fruit of Rarotonga.

Sull’atollo di Atiu c’è il Coral Garden, un vero e proprio giardino sottomarino: per volare ad Atiu c’è Air Rarotonga, che da aprile a ottobre offre voli diretti da Aitutaki, senza dover fare tappa a Rarotonga.

6. I balli della Polinesia Neozelandese

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Assistere ai balli della Polinesia Neozelandese sarà uno dei momenti più divertenti: a Rarotonga potrete ammirare (e partecipare!) alle rutilanti performance dell’Akirata Cultural Dance Troupe, che si esibisce al Crown Beach Resort ogni giovedì, e all’Islander Hotel ogni martedì sera, con tanto di cena a buffet. Bellissimi anche gli spettacoli serali del Te Vara Nui Village e dell’Highland Paradise, che ai balli uniscono una componente teatrale per raccontare storia e cultura delle isole.

7. Visitare il Punanga Nui Market

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Il luogo ideale per scoprire le specialità locali è il Punanga Nui Market, che si tiene ogni sabato mattina vicino al Rarotonga Wharf ad Avarua. Il mercato sembra piccolo ma è luogo di tante coloratissime scoperte! Tra locali e turisti troverete frutta fresca, insieme a specialità tradizionali cucinate dalle mamas di Rarotonga: il frutto dell’albero del pane alla griglia, le foglie di taro e il sashimi di tonno locale. Troverete anche mille souvenir: fiori per i capelli, parei e preziose perle nere polinesiane.

8. Cross Island Walk con Pa

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Sciamano, guida e pozzo di scienza locale, Pa è un’istituzione: vi condurrà attraverso il cuore dell’isola, tra i “passaggi segreti” della foresta. L’esperienza del Cross Island Walk è magica: il sentiero parte dalla costa nord, passando dal cuore dell’isola e la Te Rua Manga, fino al tuffo finale nelle Wigmore’s Falls sulla costa sud. L’escursione dura circa quattro ore, alla fine delle quali vi sentirete rinati! Potrete prenotare l’escursione al CITC, l’ufficio informazioni dell’Ente del Turismo delle Isole Cook ad Avarua.

9. Partecipare a una messa isolana

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Tra cappellini, vestiti colorati e sorrisi festosi, la messa della domenica è un appuntamento sociale importante. I canti durante la funzione sono la parte che preferisco: una sorta di gospel in versione polinesiana! Melodie splendide e dal sapore antico, cantate all’unisono. Dopo la messa c’è il cosiddetto “morning tea”, che in realtà è più di un semplice tè: tra tavole generosamente imbandite si mangiano le specialità dell’isola e si chiacchiera con i parrocchiani. Le funzioni si svolgono alle 10 nelle chiese dell’isola (Avarua, Arorangi e Titikaveca tra quelle principali) e durano un’ora circa.

10. Immergersi nei tempi lenti delle isole

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Qui sulle isole la fretta non esiste: si va piano, non si corre, tanto si arriva lo stesso! La vita nell’isola si svolge seguendo ritmi tranquilli, in quello che i locali amano chiamare island time, senza stress. Il relax in cui vi immergerete è assoluto: questa è forse è la parte più bella, intensa e inaspettata di questo vi aspetta.


NOTIZIE UTILI
Fuso Orario

Meno 11 ore rispetto all’Italia, 12 ore durante il periodo di ora legale in Italia.
Clima e stagioni

Il clima è decisamente caldo, mitigato dalle brezze marine. La temperatura media varia fra i 25 gradi di agosto e i 29 di febbraio, mentre la minima non scende mai sotto i 18 gradi. Fra dicembre e marzo, il periodo più caldo, è anche la stagione delle piogge, che si manifestano con scrosci violenti e irregolari.
Visti e vaccinazioni

Per l’ingresso nel paese occorre il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua dalla data del rientro. Non è richiesto alcun visto e all’arrivo viene accordato un permesso di soggiorno turistico valido 31 giorni. Non occorre nessuna vaccinazione.
Viaggi all’estero di minori

Si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Moneta e cambio

L’unità di moneta è il dollaro neozelandese, il cui valore oscilla intorno a Euro 0,60 che potete cambiare in albergo o presso le agenzie bancarie. Presso diversi negozi e ristoranti potete pagare direttamente in dollari americani, che consigliamo di procurarvi prima della partenza.
Cibo e ristoranti

Il pesce è naturalmente l’elemento base della cucina locale. Qui, come in tante isole del Pacifico, potete assaggiare l’ottimo pesce marinato in succo di lime o in latte di cocco, polipi, patate dolci e tuberi vari. La carne e la maggior parte dei prodotti alimentari sono importati dalla Nuova Zelanda.
Orari di apertura

I negozi aprono dalle ore 08.00 alle ore 16.00, dal lunedì al venerdì. Il sabato aprono alle ore 08.00 e chiudono alle ore 12.00. Chiusi la domenica. Le banche aprono dalle ore 10.00 alle ore 15.00, dal lunedì al venerdì. Chiuse il sabato e la domenica.
Mance

Sono contrarie agli usi locali.
Tasse aeroportuali

Le tasse aeroportuali si pagano all’imbarco per voli internazionali e sono di NZD 30.
Abbigliamento

Casual di giorno: pantaloncini, magliette, parei, indumenti leggeri di cotone adatti al clima caldo e umido. Qualcosa di più pesante per la sera e per l’aria condizionata. La sera soprattutto nei grandi alberghi, è gradito un abbigliamento più formale.
Shopping

Poiché le Isole Cook sono porto franco, è conveniente acquistare apparecchiature video, macchine fotografiche e materiale fotografico in genere. I souvenir tradizionali sono intagli e statuette di legno, cesti, cappelli di paglia, conchiglie e madreperla.
Per guidare

è richiesto un “Permesso“ che viene rilasciato senza formalità dalla Polizia locale, mostrando la patente italiana. Si guida sulla sinistra (all’inglese).

Si consiglia il noleggio di motociclette, motorini, e biciclette; queste ultime forse più adatte alle distanze, ma attenti al caldo!

Gli abitanti delle Cook sono grandi amanti della musica e della danza ritmate dai tamburi. Prima ancora di andare a scuola i bambini imparano i ritmi e i movimenti tradizionali.
Nel corso della stagione delle piogge

(da novembre ad aprile) si potrebbe verificare il diffondersi della febbre dengue, dovuta alla puntura di zanzara (tipo aedes aegypti) che prolifera in situazioni di caldo ed acque stagnanti. Si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara.
ASSISTENZA HOTELPLAN

Hotelplan è anche alle Cook grazie alla presenza di assistenti che si prenderanno cura degli ospiti garantendo un servizio sempre presente e impeccabile.  Il servizio è fornito dall’ufficio corrispondente locale. Nei documenti di viaggio sono riportati i numeri da contattare per tutte le necessità ed informazioni.

 

 


Hotel AITUTAKI

AITUTAKI

 
 

L’isola di Aitutaki, situata 220 km a Nord di Rarotonga, a meno di un’ora di volo. In parte di origine vulcanica e in parte di origine corallina, senza grandi rilievi interni, presenta scogliere a picco sul mare nella zona meno abitata e splendide spiagge di sabbia lungo la strada che conduce al centro abitato. La sua grande e limpidissima laguna è considerata una delle più belle di tutto il Pacifico. Il cuore dell’isola è caratterizzato da piantagioni di banane e di frutta tropicale, alternate a foreste e boschi di cocco. Il modo migliore per muoversi sull’isola è come sempre il noleggio di un motorino. Tra le escursioni da non perdere assolutamente vi sono le mini-crociere sulle vicine isolette disabitate che includono il pranzo pic-nic sulla spiaggia; sarà possibile fissarle direttamente in hotel. Aitutaki è considerata una delle più belle isole del Pacifico grazie alle sue spiagge, al clima mite, e alla laguna dall'incredibile colore turchese, cristallina e tiepida. Inoltre ha la caratteristica di essere contemporaneamente un'isola vulcanica, con ondulate collinette coperte di palme e di banani, e atollo corallino, con bianchissime spiagge che racchiudono un'incantevole laguna. La laguna triangolare, punteggiata di graziosi isolotti (motu) è interessante anche dal punto di vista storico perché ha diversi marae (i luoghi per i raduni religiosi prima del contatto con gli europei) aperti ai visitatori. Aitutaki offre anche alcuni degli spettacoli di musica e danza, detti "Island Nights", più belli dell'arcipelago. Il villaggio principale dell'isola è Arutanga, dove si trova la più vecchia chiesa delle Isole Cook, nonché una delle più belle, costruita nel 1828, con diversi oggetti di legno intagliato e vetrate policrome. Troverete poi diversi bei negozietti e dal molo potrete ammirare una splendida veduta della costa. Vicino alla costa sud-orientale ci sono alcuni marae fatti con imponenti massi di basalto nero; molti di essi sono tra i più grandi di tutto l'arcipelago e ciascuno ha il proprio nome. Il "Maungapu", all'estremità settentrionale dell'isola, è un'altura di soli 125 metri e, secondo la leggenda, è la cima del Picco Raemaru di Rarotonga, portato qui in bottino dai vittoriosi guerrieri Aitutaki. Vale la pena salire sulla cima (con una facile escursione di mezz'ora) per ammirare il panorama della laguna e dell'isola. La laguna è punteggiata di banchi di sabbia e barriere coralline, ha 21 motu ed è priva di squali. I motu più belli sono Maina, dove potrete fare snorkelling e vedere i nidi dei fetonti, e Tapuaetai, o "Isola di un Piede", che vanta una spiaggia splendida e fantastiche acque turchesi. L'aeroporto si trova all'estremità settentrionale dell'isola: voli quotidiani collegano Aitutaki con Rarotonga. Aitutaki è una meta molto popolare per i fortunati che visitano le isole a bordo di lussuosi panfili. È anche possibile raggiungerla con le navi mercantili che accettano a bordo i passeggeri.

Hotel RAROTONGA

RAROTONGA

 
 

Rarotonga è il centro delle isole Cook. Di origine vulcanica, offre spiagge sia sabbiose che rocciose. L’interno dell’isola è una splendida foresta che potrete anche attraversare a piedi sino a raggiungere piccole cascate, radure e fiumi in cui tuffarvi per un bagno refrigerante. L’isola è quasi interamente circondata dalla barriera corallina, che racchiude una laguna turchese e molte spiagge di sabbia bianca. Oltre la barriera, il contrasto del blu dell’oceano. Su quest’isola sorge l’aeroporto internazionale, ed è dove la maggior parte dei turisti si ferma, punto di partenza per escursioni alle isole e per l’interno. Consigliamo di noleggiare un’auto o un motorino per poter girovagare liberamente alla ricerca dei luoghi più segreti e nascosti dell’isola, sia all’interno della foresta che lungo le spiagge. La città principale è Avarua, che è anche il centro commerciale delle isole Cook. A disposizione soprattutto dei turisti una vasta scelta di negozi, banche, bar e souvenirs. Tra le attività, da non perdere una lezione tenuta dal famoso personaggio locale Piripurutu III sulle virtù del cocco e su come si costruiscono coroncine di fiori. Nel centro è presente il “Rarotonga’s Visitor Centre” dove i turisti sono i benvenuti e dove possono trovare ogni tipo di informazione, souvenir, vestiti tipici locali e guide per le escursioni Rarotonga è un' isola lussureggiante, orlata di spiagge e montagnosa al centro. E' quasi totalmente circondata da una barriera corallina che ospita una laguna dalle acque chiare e turchesi con moltissime spiagge di finissima sabbia bianca. Oltre la barriera corallina l'oceano blu indaco fornisce un vivido contrasto ed un'enorme riserva di pesce. Avarua è la città principale dell'isola ed il centro commerciale delle Isole Cook. Durante gli orari d'ufficio ha un'atmosfera amichevole ed animata e un ottimo assortimento di negozi, banche, caffè e strutture per i visitatori. E' anche il porto principale e ospita molti yacht da crociera. Poiché l'intera isola ha una circonferenza di soli 32 chilometri visitarla è molto facile. Tutti i principali luoghi di interesse sono situati lungo le due strade concentriche dell'isola o nelle loro vicinanze. Arorangi, sulla costa occidentale, è stato il primo villaggio costruito dai missionari ed è nato con lo scopo di fungere da modello per il resto dell'isola. Potete visitare la prima chiesa della Cook Islands Christian Church, costruita nel 1849, dove è sepolto Papeiha, il primo predicatore cristiano delle Isole Cook. Alle spalle di Arorangi si erge la vetta del Raemaru, ottima meta per un'escursione di una giornata. Il Cultural Village, situato sulla via secondaria di Arorangi, è un posto molto interessante dove in una giornata potrete imparare più cose sulla cultura delle Isole Cook che nel resto di tutto il vostro soggiorno. Con una visita guidata verrete condotti in diverse capanne tradizionali e assisterete a dimostrazioni sulla storia delle isole, sulla medicina maori, sulle tecniche di pesca antiche, sull'intaglio del legno e sulla danza; al termine parteciperete a un banchetto di cibi tradizionali accompagnato dalle danze. Vicino alla costa meridionale dell'isola c'è la Wigmore's Waterfall, dove il Papua Stream si getta in una fresca piscina naturale. E' possibile raggiungere la cascata direttamente in auto, ma l'ultimo tratto è molto sconnesso e richiede l'uso di un fuoristrada; in alternativa potete fare una bella escursione a piedi partendo dalla strada litoranea. Proseguendo lungo il Cross-Island Track (il percorso che attraversa l'isola) si arriva al Rua Manga (L'Ago), una vetta di 415 m da cui si ammira una splendida veduta verso nord-ovest e verso sud. L'attraversamento dell'isola richiede 2 o 3 ore. L'autobus pubblico è un mezzo di trasporto comodo e economico e passa ad intervalli regolari in tutta l'isola in entrambe le direzioni. Su richiesta l'autista vi farà salire e scendere dovunque desideriate.