Confinante con Nicaragua, El Salvador, Guatemala, bagnata dal mar dei Caraibi e dall’Oceano Pacifico, Honduras è la seconda repubblica per estensione ed importanza del Centro America: 880 km di coste e spiagge, giungle ricche di fauna esotica e vegetazione rigogliosa. La costa hondureña è abitata dai Garifuna, etnia nata dalla fusione della cultura e delle tradizioni africane con la cultura indigena; sempre sulla costa atlantica e spostandoci verso Ovest, troviamo la grande Riserva del Rio Platano, 5000 chilometri quadrati di giungla e foresta pluviale, habitat indiscusso di svariate specie animali in via d’estinzione e meta per chi ama un turismo d’avventura ed un contatto con la natura più vera. La parte pacifica del paese si affaccia sul Golfo di Fonseca; qui lo scenario naturale cambia e ci troviamo di fronte ad uno spettacolo completamente differente da quello che offre la costa atlantica: le spiagge di origine vulcanica contrastano il verde e l’azzurro del mare e della vegetazione dando comunque luogo ad un incontro di colori molto coinvolgente. Tra i molti parchi ed aree protette di cui l’Honduras è ricco ricordiamo il Parco del Cusuco, vicino alla città di San Pedro Sula. Copan a circa 160 km a sud-ovest di San Pedro Sula, sito Maya del periodo classico, seconda città archeologica per grandezza, si sviluppa per oltre settantacinque ettari. Una imponente acropoli, ricca di monumenti, domina la valle in cui scorre il fiume Copan. Altari, scale, piramidi e stele scolpite con disegni complessi ed ornate da geroglifici.



TEGUCIGALPA

Tegucigalpa è la popolosa capitale dell'Honduras, situata nell'omonima valle a 990 m s.l.m.
Colonia spagnola fondata nel 1578 come centro di estrazione di argento e oro su insediamenti indigeni preesistenti (i Nahuatl), attualmente l'economia della città si basa sull'industria tessile, dello zucchero e del tabacco. Di epoca coloniale sono i monumenti più importanti: la chiesa dell'Addolorata (1735), la cattedrale di San Michele (1765), la Casa de la Moneda (1780) e la chiesa dell'Immacolata Concezione (1788). Interessanti i diversi musei presenti: Museo Nacional villaroy, Museo del Hombre e de Historia Natural. L'etimologia del nome Tegucigalpa ha sicuramente un'origine indigena, ma è dubbia: sembra derivare dalla parola Nahuatl "Tecuztlicallipan", ossia "luogo di residenza del nobile", o da Tecuhtzincalpan "luogo sulla casa dell'amato maestro".

 

COPAN

Durante il periodo d’oro della civiltà precolombiana, Copan era una delle 70 città-stato del territorio dei Maya, oggi è il maggior centro di interesse archeologico grazie all’ottimo stato di conservazione. Si sviluppa per oltre 75 ettari, con 5 grandi piazze e 16 nuclei più piccoli. Un’imponente acropoli ricca di monumenti domina la valle del fiume Copan. Altari, scale, piramidi e soprattutto stele sono scolpite con disegni intricati e complessi ed ornati da geroglifici strani. Si raccomanda di visitare il museo Regionale per approfondire la conoscenza della vita Maya.